ALLENAMENTO CON I PESI PER L’ESTETICA E NON SOLO

Quando leggi la parola BodyBuilding a cosa pensi?

Probabilmente ad un omone di 200kg che alza una sbarra piena di dischi pesanti, con le vene che fuoriescono dalla pelle e la faccia rossa dallo sforzo.

Ebbene, elimina questa immagine dalla tua mente per sempre.

L’Hulk che sposta pesi impensabili è più probabilmente un Powerlifter, ovvero un atleta la cui professione prevede di alzare il massimo carico possibile.

La seconda immagine che ti si presenta è quella di una donna super muscolosa, che di femminile ha solamente i capelli e il rossetto?

Mi dispiace deluderti, ma anche questa aspettativa è del tutto erronea. Le donne che partecipano alle gare di BodyBuilding, soprattutto oltreoceano, fanno uso di sostanze illegali e dannose per la salute per ottenere una condizione fisica così estrema (e tendente al mascolino).

Il BodyBuilding, così come deve essere inteso, altro non è che l’allenamento contro resistenza.

Contro resistenza non significa necessariamente con l’utilizzo di pesi super pesanti: la resistenza può essere anche semplicemente il peso del tuo corpo stesso.

Lo scopo dell’allenamento contro resistenza non è quello di alzare il maggior carico possibile (come nel caso del Powerlifting) e nemmeno quello di doparsi al fine di ottenere una certa condizione fisica.

La maggior parte delle persone (63%), secondo un’indagine svolta nel 2017, si allena contro resistenza per ragioni estetiche, ovvero per migliorare la propria figura.

Se sei sovrappeso, o non sei soddisfatta dell’immagine che vedi allo specchio, vorresti tonificare e indossare con orgoglio quel bikini in spiaggia, allora dovresti iniziare ad allenarti in palestra con i pesi.

I benefici dell’allenamento con i pesi però non si limitano al mero livello estetico, come è facile pensare.

L’allenamento contro resistenza ha numerosi benefici anche per quanto riguarda la performance e la forza, e in un certo senso si può definire anche un tipo di allenamento funzionale.

Scopo dell’allenamento funzionale è quello di migliorare i movimenti naturali del corpo, al fine di facilitare una persona nella sua quotidianità: fare le scale, portare le borse della spesa, alzare dei vasi di fiori pesanti e così via.

Prendiamo come esempio quest’ultima azione: alzare da terra un vaso di fiori piuttosto pesante. Quante volte capita di vedere qualcuno arrotondare la schiena per raggiungere il vaso, e sollevarlo con la schiena ricurva? Non c’è da sorprendersi se quella persona poi si lamenta del male alla schiena.

Oppure pensa a quando cammini con la borsa della spesa, e pendi da un lato per bilanciare il peso. La colonna assume una forma tutt’altro che naturale.

Cosa succederebbe se la persona che alza il vaso si allenasse contro resistenza, avesse i muscoli delle gambe e dei glutei molto più forti che alzerebbero il vaso al posto della schiena?

Cosa succederebbe se stai trasportando la borsa della spesa e hai dei i muscoli delle braccia e gli stabilizzatori molto più forti e non hai bisogno di inclinarti per controbilanciare il peso?

La risposta è molto semplice: si eviterebbero un sacco di infortuni.

Il problema è che troppo spesso l’allenamento in palestra viene associato ad uno scopo puramente estetico.

Mi alleno in palestra perché voglio dimagrire.

Mi alleno in palestra perché voglio essere pronta per la prova costume.

Troppe poche persone, soprattutto con l’avanzare dell’età, vedono l’allenamento contro resistenza come uno strumento per:

  • Migliorare la forza e quindi portare a termine tutte le azioni quotidiane senza infortuni
  • Prevenire la sarcopenia, ovvero la fisiologica perdita di massa muscolare negli anni
  • Prevenire l’osteoporosi, ovvero la perdita di tessuto osseo con un rischio maggiore di fratture

Uno studio pubblicato nel Journal of Strength and Conditioning Research ha analizzato gli effetti dell’allenamento contro resistenza sulla salute delle ossa. Lo studio, della durata di 12 settimane, ha suddiviso i partecipanti, delle donne in menopausa, in due gruppi: allenamento contro resistenza e gruppo di controllo.

Il gruppo che nelle 12 settimane ha seguito il protocollo di allenamento ha migliorato il proprio livello di forza del 52%. La densità minerale ossea della colonna lombare e del collo del femore è aumentata del 2.9 e del 4.9% rispettivamente. Anche il livello sierico di CTX ha visto un aumento, segno dello stimolo a formare nuovo tessuto osseo.

Oltre ad essere l’alternativa superiore a tutte le altre per modellare il proprio corpo a proprio piacimento e migliorare la composizione corporea, l’allenamento contro resistenza ha dunque una serie di vantaggi anche in ambito di prevenzione e di cura.

Affiancato alla giusta strategia alimentare, stilata in base alle necessità personali, è la chiave per vivere in salute, forte e in forma.

Se vuoi iniziare il tuo percorso di trasformazione ora, scrivimi una e-mail a coaching@silviamoretto.de per una prima anamnesi gratuita.

Ti aspetto!

Silvia Moretto

Fitness Coach XWOMAN

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