I 3 MITI SULL’ALIMENTAZIONE CHE RENDONO LA TUA DIETA UN INFERNO!

Stare a dieta e perdere i chili di troppo non è per nulla facile, soprattutto quando non hai la guida di un esperto del settore. In questo caso, infatti, cadere in credenze popolari e leggende metropolitane diventa molto facile, e queste, spesso, sono la causa del tuo fallimento.

Ecco perché in questo articolo voglio aiutarti, sfatando tre miti che molto probabilmente stanno ancora rovinando i tuoi tentativi di tornare in forma.

Leggili con attenzione per poter finalmente adottare una strategia alimentare più sostenibile ed efficace!

Mito 1: I carboidrati alla sera fanno ingrassare

Purtroppo si tratta di un mito sfatato già da tempo, ma c’è ancora chi crede nell’idea che i carboidrati, se mangiati alla sera, si trasformano, durante la notte, in grasso.

Se stai rinunciando alla pasta o alle patate alla sera per paura di vedere il numero sulla bilancia salire, mi dispiace dirti che ti stai perdendo un sacco di benefici.

Non solo non ti fanno ingrassare, ma i carboidrati hanno diversi vantaggi se mangiati alla sera.

Assumere una porzione di carboidrati a cena favorisce la produzione di serotonina, l’ormone della felicità, e di melatonina, l’ormone del rilassamento. Se hai problemi ad addormentarti o ad avere un sonno ristoratore e di qualità, inserire una fonte di carboidrati nell’ultimo pasto della giornata potrebbe rivelarsi una soluzione di successo. I carboidrati sono anche l’arma vincente per abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Aggiungere delle patate o dei cereali integrali a cena favorisce dunque il rilassamento e un sonno qualitativo, fattore di fondamentale importanza se vuoi perdere peso.

Mito 2: Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero

Quante volte hai letto o sentito che la colazione è il pasto più importante della giornata perché fornisce l’energia per affrontare tutti gli impegni?

Anche in questo caso, purtroppo, la scienza non supporta questa credenza.

Fare colazione non è indispensabile, soprattutto se al mattino non hai fame o se passi la prima parte della giornata per la maggior parte del tempo seduta.

Se quando ti svegli non hai appetito o non hai tempo per fare colazione senza stress ingoiando dei biscotti di fretta, allora puoi saltare la colazione senza ripercussioni negative.

Saltare la colazione non rallenta il metabolismo, così come fare colazione non lo aumenta.

L’unico fattore che determina la perdita o l’aumento di peso è il bilancio calorico, ossia quante calorie mangi e quante ne bruci.

Se fai colazione e a fine giornata mangi di più di quello che bruci, ingrasserai. Se fai colazione ma a fine giornata mangi di meno di quello che bruci, perderai peso. E lo stesso vale nel caso in cui non fai colazione.

Secondo una review pubblicata nel 2019 nel British Medical Journal non esiste nessuna evidenza scientifica che supporti l’idea che fare colazione promuove la perdita di peso. Lo studio mostra anche come saltare la colazione non influenza in modo negativo le performance durante la mattina e non causa un aumento dell’appetito nella seconda parte della giornata.

Non sei obbligata dunque a saltare o a fare la colazione, ma a seguire i tuoi gusti personali e le tue necessità. Se hai impostato una strategia alimentare corretta, con il giusto apporto di calorie e di macronutrienti, il fatto di fare o meno colazione diventa irrilevante.

Mito 3: Se vuoi dimagrire devi evitare i dolci e i cibi più calorici

Da lunedì dieta: assolutamente vietati biscotti, gelato, pane, pasta e qualsiasi alimento che non sia insalata e pollo: ecco la ricetta del fallimento!

Impostare una dieta sul divieto di mangiare determinati alimenti ti porterà solamente al desiderarli sempre di più, fino al giorno in cui manderai all’aria tutti i tuoi buoni propositi e mangerai tutto ciò che hai sognato e desiderato durante la dieta.

Il fattore più importante affinché una dieta abbia successo è la sostenibilità. Hai bisogno di trovare una strategia che ti permetta di sentirti appagata e che riesci a seguire per un tempo lungo, se non per tutta la vita.

A questo scopo, può rivelarsi utile la regola dell’80/ 20: l’80% delle tue calorie deve provenire da alimenti sani e non processati, che favoriscono il senso di sazietà e danno al tuo corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno: frutta, verdura, proteine magre, ecc. Il restante 20% delle calorie è libero: puoi mangiare dei biscotti, una pallina di gelato, un dolce o goderti un bicchiere di vino, qualsiasi cosa appaghi la tua mente e il tuo palato.

In questo modo stare a dieta sarà molto più facile e non sentirai il bisogno di mollare tutto dopo poche settimane. Ascolta il tuo corpo e inserisci regolarmente nella tua alimentazione i cibi che più ti appagano, adottando questo modo di mangiare come uno stile di vita: se da oggi inizi a nutrire il tuo corpo e la tua mente, con il tempo potrai solo continuare a fare progressi.

Spero con questo articolo di aver chiarito alcuni tuoi dubbi sull’alimentazione e sfatato quelle credenze che rendono la dieta un vero inferno e poco sostenibile sul lungo termine.

Se vuoi iniziare un percorso di trasformazione, con un programma di Coaching personalizzato, scrivi una e-mail a coaching@silviamoretto.de per un primo colloquio di anamnesi gratuito.

Ti aspetto!

Silvia Moretto

Fitness Coach e Personal Trainer

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